Scuola primaria e secondaria

Dai 6 ai 14 anni, conoscere significa anche fare, immaginare e sperimentare. Dalla prima all’ottava classe, un percorso continuo accompagna la crescita del pensiero e dell’autonomia.

Le discipline si incontrano con l’arte, il movimento e il lavoro manuale. La narrazione e l’esperienza rendono vivo ciò che si studia; con il passare degli anni si sviluppano l’osservazione, il ragionamento e la capacità di formulare domande.

Bambini giocano a battimani insieme in classe
Relazione, ritmo e movimento nella vita di classe.

Un riferimento lungo il cammino

Il maestro di classe accompagna il ciclo di otto anni e costituisce un riferimento nella vita del gruppo. Accanto a lui intervengono insegnanti specialisti per le singole discipline: una relazione educativa continua, che si arricchisce di competenze e incontri diversi.

L’insegnamento tiene conto delle trasformazioni dei bambini e dei ragazzi. Nei primi anni dà ampio spazio all’immaginazione e al ritmo; progressivamente si apre a un pensiero più analitico e alla ricerca di collegamenti.

Come cambia il modo di conoscere

Classi I–III · Immaginazione ed esperienza

Fiabe, leggende e racconti dell’Antico Testamento alimentano il lavoro narrativo. Italiano, aritmetica e prime esperienze delle forme si intrecciano con attività artistiche e ritmiche. Il movimento aiuta a sperimentare lo spazio; in terza classe si introduce la simmetria.

Classi IV–V · Uno sguardo più ampio sul mondo

La mitologia nordica in quarta e le antiche civiltà orientali in quinta aprono nuovi orizzonti. La geografia parte dal territorio vicino e si estende ad altri luoghi e popoli. Lo studio dell’essere umano e degli animali, poi delle piante, accompagna l’osservazione della natura; la geometria acquista progressivamente una forma più precisa.

Classi VI–VIII · Osservare, collegare, ragionare

La storia attraversa il mondo greco e romano, il Medioevo e il Rinascimento, fino alla Rivoluzione francese e al Novecento. Geografia e geometria approfondiscono il rapporto con lo spazio. Geologia e fisica entrano in sesta; astronomia, chimica e alimentazione in settima; meteorologia in ottava. L’esperienza diventa il punto di partenza per un pensiero sempre più autonomo.

Le lingue si incontrano fin dai primi anni

Canti e filastrocche introducono le lingue straniere attraverso il suono, il ritmo e la partecipazione. Negli anni successivi questo incontro si amplia con lo studio della lingua e della grammatica: dall’esperienza viva alla comprensione delle strutture.

Le mani partecipano all’apprendimento

Tessere, lavorare a maglia e all’uncinetto, ricamare e cucire sono attività presenti lungo il percorso. Richiedono attenzione, precisione e perseveranza, e permettono di vedere un’idea diventare un oggetto concreto.

Il lavoro manuale dialoga anche con la vita artistica della classe: realizzare i costumi per il teatro unisce progettazione, abilità pratica e collaborazione. Musica, arte e movimento accompagnano lo studio e offrono a ciascuno diversi modi per esprimersi.

Verso una nuova autonomia

Al termine dell’ottava classe, il percorso ha accompagnato il passaggio dall’immaginazione infantile a una maggiore capacità di osservare e ragionare. Il liceo scientifico prosegue questo cammino, approfondendo ricerca, giudizio personale e responsabilità.

Imparare prende forma

Conosci il percorso dalla prima all’ottava

Per orientarti nella scelta, puoi richiedere informazioni e conoscere la proposta educativa attraverso gli incontri dedicati alle famiglie.